Navigando in Internet vedo tutti i giorni cose strane, ma questa cari miei le batte tutte. Il fatto é che ho appena comprato l’ultimo videogioco della saga CSI (quello con i personaggi del CSI N.Y. per intenderci) e c’é un caso che riguarda proprio la gastronomia molecolare. Ne avevo già sentito parlare, perché su SKy Vivo (ora Sky Uno) un concorrente di un reality che parlava di cucina era un seguace di questa disciplina. Io da ingenuotta quale sono mi son sempre detta che sono “Americanate”, ma devo ricredermi. Ebbene, questa cucina molecolare é approdata in Italia. Prima facciamo chiarezza: la gastronomia molecolare si occupa dello studio della gastronomia con un approccio eminentemente scientifico e sperimentale, ed in particolare della cucina e della manipolazione degli alimenti dal punto di vista chimico e fisico. Si propone di fare questo per:
- Investigare e studiare i detti, i proverbi e le conoscenze culinarie popolari
- Espandere le ricette classiche ed inventarne di nuove
- Introdurre nuovi ingredienti, metodi, attrezzi e processi in cucina
In ambito applicativo, i principi propugnati dalla gastronomia molecolare hanno portato all’invenzione e sperimentazione di nuove modalità di preparazione, cottura, abbinamento e presentazione dei cibi: il congelamento attraverso l’azoto liquido, l’uso alimentare del tabacco, la “frittura” nello zucchero, l’uso del vuoto spinto per la preparazione di mousse e meringhe, ecc. Facciamo un passo indietro e andiamo agli anni 80, anni in cui si sviluppa principalmente presso l’INRA (Institut National de la Recherche Agronomique) presso il Collège de France di Parigi ad opera di Hervé This (fisico e gastronomo) e di Pierre Gilles de Gennes (Premio Nobel per la Fisica nel 1991); studi simili sono stati intrapresi anche da Nicholas Kurti (1908-1998, ricercatore di fisica ad Oxford in Inghilterra) e da Harold McGee (chimico alimentare negli USA).
In Italia lo studioso di maggior spicco si chiama Davide Cassi. La nascita ufficiale è comunque da stabilirsi nel 1990 a seguito del primo Atelier Internazionale di Gastronomia Molecolare tenutosi ad Erice in Sicilia, da allora con cadenza annuale.
E mica é finita qui: questi come i Futuristi hanno fatto pure il Manifesto!!!
MANIFESTO DELLA CUCINA MOLECOLARE ITALIANA
1. Ogni novità deve ampliare, non distruggere, la tradizione gastronomica italiana (qui mi vedono d’accordo..)
2. Le nuove tecniche e i nuovi piatti devono valorizzare gli ingredienti naturali e le materie prime di qualità (ok…)
3. Sarà una cucina attenta ai valori nutrizionali e al benessere di chi mangia, non solo agli aspetti estetici e organolettici (…mah…ci riusciranno?)
4. Realizzerà i suoi scopi creando nuove testure di ingredienti scelti in base ai criteri sopra enunciati. Creerà le nuove testure studiando le proprietà fisiche e chimiche degli ingredienti e progettando, a partire da queste, nuove architetture microscopiche (non so ma penso che sia una cosa molto utopistica…)
(Fonti: Wikipedia e moebiusonline.eu)
Incuriosita sono andata su youtube e ho recuperato spezzoni di una conferenza di questo Cassi. Mi aspettavo un tipo strambo ma mi sembra una persona normalissima e col suo assistente ha anche interagito col pubblico (soprattutto per il gelato all’azoto liquido..)
ANTIPASTI
Cagliata d’uovo in tutte le sue forme:in pratica cuoce delle uova freddo…con alcool etilicoa 95 gradi!!!! In realtà fa “cagliare “l’albume: in pratica ha rotto delle uova, le ha messe in una padella fredda e ha versato l’alcool. Ammette però che é immangiabile vista la quantità di alcool. E allora che fa? Si mette il tutto in un colino e si mette in una ciotola con dell’acqua, perché l’acqua scioglie l’alcool!! E per eliminare l’acqua in eccesso? Si mette in un canovaccio e si strizza!!
Esempio di ricetta: ROTELLINE DI CAGLIATA
La cagliata a questo punto ha assunto una forma piuttosto solida e malleabile, quindi può essere stesa su un piano e tirata delicatamente con un mattarello. La sfoglia che si ottiene può essere farcita a piacimento (verdure e formaggi sono preferibili), arrotolata su se stessa e tagliata come un salame.
PRIMI
Gnocchi molecolari: la ricetta base prevede 30 gr di fecola di patate o amido di riso o amido di mais, acqua e sale. In pratica bisogna mischiare il tutto e scaldarlo sul fuoco max al di sotto ai 60°. Ed ecco a voi il gel!!! PE rfare gli gnocchi, bisogna togliere il pentolino dal fuoco, lasciar raffreddare e poi tagliare il gel di amidi a piccoli tocchetti.
SECONDI
Rombo assoluto: questa l’ho presa da un sito (vedi fonti) perché il video l’hanno tolto…
Ingredienti
Filetti di rombo
Porro
Scorza d’arancia
Timo
Per la cottura
Glucosio anidro in polvere
Per il condimento
Olio extra vergine d’oliva
Verdure al vapore
Fumetto di pesce (a piacere)
Sale grosso
Procedura
Tagliate i filetti di rombo trasversalmente, in forma quadrata, e disponete su ogni pezzo una scorzetta di limone e un rametto di timo.
Avvolgete ognuno in due foglie di porro (precedentemente scottate in acqua bollente per ammorbidirle), perpendicolari fra loro, e fissatele con uno spago da cucina.
Riempite una casseruola di glucosio in polvere (ma non aggiungete acqua, mi raccomando!).
Mettete sul fuoco e fate fondere lo zucchero, mescolando con cura per non farlo caramellare.
Quando raggiunge i 180 °C immergete i fagottini di rombo e porro, fate friggere, evitando che la temperatura dello zucchero fuso raggiunga i 190 °C.
Con un termometro digitale a sonda, tener controllata la temperatura, al cuore dei filetti. Quando quest’ultima raggiunge i 43 °C, togliere i pezzi dallo zucchero, aprirli con forchetta e coltello e togliere il rombo che può essere servito con un filo d’olio a crudo e un pizzico di sale. Se volete potete accompagnarlo con verdure al vapore o con una salsa preparate frullando le foglie di porro e il fumetto di pesce.Ovviamente potete utilizzare per questa ricetta anche cernie, orate e il pesce che più vi piace. Provate anche la versione “carnivora” con pollo, quaglia o faraona.In conclusione, vi segnaliamo che questo tipo di cottura si addice anche alla preparazione di dolci, soprattutto quelli fritti, come bomboloni e frittelle. In questo caso non dovremo stare attenti ad avvolgere il cibo per non farlo glassare…
La novità del bombolone molecolare: avete mai visto un bombolone, che strizzato con forza, non trasuda unto?!Vi assicuriamo che il vostro pesce non sarà dolciastro e vi garantiamo che, in assoluto, è il modo migliore per cucinarlo!….NON PER FARE CATTIVA PUBBLICITA’ MA IO PREFERISCO MORIRE DI FAME CHE MANGIARMI QUESTA COSA!!!
DOLCI
Gelato estemporaneo all’azoto liquido: questo mi ha incuriosito e divertito, anche perché il pubblico interagiva e ha messo pure la mano dentro all’azoto, sfatando la convinzione che sia pericolosa. Loro l’hanno fatta con il succo ACE ma ci sono tanti gusti da sperimentare. Bello l’effetto stile “pentolone delle streghe” quando versano l’azoto e iniziano a mescolare!!! La cosa figa é che due del pubblico (una bimba e credo la mamma) lo hanno assaggiato: labimba é rimasta di m….appena ha messo in bocca il cucchiaino, la mamma l’ha assaggiato ma ha detto che era buono…ragazzi che ridere!!!
Ingredienti per il gusto CAFFE’
10 tuorli d’uovo
200 gr di zucchero
100 gr di sciroppo di glucosio a 32 °C
5 cucchiaini di polvere di caffè solubile
5 cucchiaini di cacao amaro
1 litro di latte
1/2 litro di panna
Azoto liquido
Procedura
Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere metà latte cacao, caffè e glucosio. Scaldare il resto del latte e aggiungerlo montando. Raffreddare senza gelare, versando poco azoto liquido mentre si continua a mescolare, poi aggiungere la panna montata. Versare il composto in una bastardella, recipiente emisferico di acciaio con i manici (va bene anche una zuppiera, purchè sia di metallo), e versare l’azoto liquido montando con una frusta metallica, avendo cura di fare movimenti dal basso verso l’alto. Quando la crema raggiunge la consistenza desiderata, interrompere l’aggiunta di azoto liquido, omogeneizzare con la frusta e servire con un dosatore per gelati
Altri gusti
E’ possibile realizzare il gelato estemporaneo di qualsiasi gusto, basta aggiungere il liquido che più vi piace.
Vi diamo alcuni suggerimenti:
- Vino moscato o passito (è davvero squisito!)
- Fior di latte
- Crema: basta immergere nel latte una bacca di vaniglia)
- Frutta: con puree o centrifugati o succhi
- Sigaro avana (si avete capito bene!): far bollire 2 litri di latte finché non si è ridotto alla metà. Versarlo in una teglia da forno sufficientemente larga, in modo che l’altezza del liquido non superi 1 cm. Inserire la teglia nella parte alta del forno, ma senza accenderlo! In un’altra teglia disporre braci ardenti cosparse di sigaro Avana sbriciolato. Chiudere il forno e lasciare affumicare il latte ridotto per qualche minuto.
Una volta terminato il processo, versare il latte affumicato nella bastardella e procedere come descritto sopra.
Per fare le granite è sufficiente non aggiungere il latte o la panna e aggiungere semplicemente l’azoto al liquido prescelto.
Il gelato estemporaneo ha la consistenza vellutata del gelato, con una morbidezza particolare data dai cristalli di ghiaccio più piccoli di quelli del gelato tradizionale. Rinfresca la bocca senza gelarla e senza quindi comprometterne la sensibilità.
SALSE
Salse fatte con la lecitina di soia : si prende la lecitina o sciolta in acqua o con il liquido preferito, frullate il tutto (ci potete metere il prosciutto, il formaggio…o per accompagnare il gelato appunto succo di frutta)ed ecco la salsa!! Per colorare: zafferano o paprika, perché non é piacevole il colore della lecitina…
Purtroppo i link dei video non li posso mettere però andate su youtube o su Google Video e cercateli (specie quello del gelato, io intanto ho trovato una foto che rende l’idea del “calderone delle streghe”). Basta digitare “Cassi cucina molecolare”.
Io sarò tradizionalista ma preferisco il cibo fatto in modo tradizionale, ma essendo aperta a tutto non escludo di provarla prima o poi…Peccato che non ho trovato nulla sul friggere le pietanze nello zucchero….Qualcuno mi può suggerire qualcosa?